La rete radio sanità della regione veneto

La rete è suddivisa in:

  • rete radio "regionale" (RRR)
  • rete radio "locale" (RRL)
  • rete dati
Anche se la denominazione può trarre in inganno, in entrambi i casi non si tratta di una unica rete a copertura regionale, ma di una rete autonoma per ciascuna provincia

La RRR è destinata ai mezzi che svolgono servizi di urgenza ed emergenza, mentre la RRL al taxi sanitario.
Le radio di tutte le ambulanze della regione sono programmate su tutti i canali RRR, in modo da poter comunicare con la centrale operativa più vicina in qualsiasi punto del territorio regionale.

Le trasmissioni avvengono in banda VHF nella gamma 170 - 175, passo di canalizzazione 12.5 Hz, shiftato di 6.25.
I ponti ripetitori sono attivati da un CTCSS; tutte le comunicazioni avvengono mediante chiamata selettiva con standard CCIR, con protocollo di identificazione del chiamante.
I toni CCIR vengono utilizzati anche per la trasmissione di messaggi di status dei mezzi, che viene visualizzato in tempo reale sui computer degli operatori della Centrale.

In provincia di Treviso la copertura radio è stata realizzata mediante tre ripetitori Philips posizionati a bassa quota, sincronizzati con tratte UHF, con sistema master/slave.

Le stazioni fisse utilizzano testate RF Grundig, Bosch e Prodel

Le stazioni mobili utilizzano apparati Philips FM 1000, Simoco, Bosch, Prodel, con numero di canali programmabili variabile da 40 a 100.
Nelle ambulanze di soccorso vengono di norma installate due testate radio, una per la fonia e una per la rete dati, allacciate ad una centralina SOFITEL.
Alla centralina sono collegati: microfono e telecomando in cabina guida e nel vano sanitario, computer di bordo, codificatore di messaggi di stato, ricevitore GPS.

La rete dati viene utilizzata per l'invio della posizione (rilevata tramite GPS) dal mezzo alla Centrale Operativa e per la trasmissione dei dati sull'intervento da effettuare dalla Centrale al mezzo.

Gli apparati portatili sono Motorola VISAR