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Paziente anziana con dispnea da sforzo


Risposta
Fibrillazione Atriale in portatrice di pacemaker: il ritmo che si rileva nell'ultimo ECG (A) è irregolare e ha una frequenza media di 84 bpm. Sono presenti gli spikes atriale e ventricolare, che dimostrano che il pacemaker sequenziale scarica. Tuttavia, non ci sono onde P dopo lo spike atriale. Lo spike ventricolare è seguito da un complesso QRS allargato; la sua morfologia è compatibile con il tipico pattern di blocco di branca sinistra di un ritmo ventricolare stimolato.
In contrasto, l'ECG eseguito tre mesi prima (B) evidenzia un ritmo regolare con onde P ben distinte che seguono lo spike atriale.
Questa pazienta presenta episodi ricorrenti di fibrillazione con il pacemaker sequenziale. L'ECG B dimostra attività atriale distinta (onde P) che viene trasmessa al ventricolo e determina un ritmo coordinato, stimolato, regolare. Questo tipo di ritmo consente alla paziente di raggiungere lo stimolo atriale necessario a mantenere la gittata cardiaca, che le consente di condurre una vita attiva. La paziente ora si presenta in ospedale con la fibrillazione atriale e senza onde P che possano essere condotte al ventricolo. Di conseguenza, il suo ritmo è diventato irregolare. A causa della riduzione della gittata cardiaca conseguente alla perdita della stimolazione atriale, la paziente accusa astenia e dispnea da sforzo.
La paziente si è completamente ristabilita dopo l'effettuazione della cardioversione per il ripristino del ritmo sinusale.
Reference: Tintinalli JE. Emergency Medicine: A Comprehensive Study Guide. 5th ed. New York, NY: McGraw-Hill Book Co; 2000:174-193.

Caso
Una donna di 80 anni con anamnesi di fibrillazione atriale parossistiva si presenta con astenia che dura da 5 giorni. Ha un pacemaker dual-chamber applicato tre mesi prima.
Nega dolore toracico ma lamenta dispnea da sforzo. La paziente è apiretica, la frequenza cardiaca è 84 bpm, la pressione arteriosa è 100/60 mm Hg e la frequenza respiratoria è 16 atti al minuto.

***** INDIZIO *****
Controlla sui due tracciati ECG il ritmo e cerca le onde P. L'ECG A è quello attuale, il B è stato eseguito tre mesi fa.

 

Author
Basmah Safdar, MD
Yale University, Yale New Haven Hospital
eMdicine Editor
John Leung, MD
Northwestern University, Northwestern Memorial Hospital

Translation
Paolo Rosi, MD



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