L'ACI: "finalmente introdurremo in Italia l'elisoccorso" (??)
Un delirante articolo sul notiziario per i soci ACI annuncia:
"Anche l'Italia potrà presto disporre di un efficiente servizio di soccorso sanitario d'emergenza svolto con elicotteri (...). Ad offrire questa opportunità è la nascita di una nuova joint-venture realizzata dall'ACI e dall'ADAC..."
Ecco la risposta degli elisoccorsi italiani

Al Ministro della Sanità

Agli Assessorati Regionali alla Sanità

Agli Organi di Informazione Nazionale

 

I sottofirmatari Responsabili dei Servizi di Elisoccorso-Eliambulanza, preso atto di quanto riportato dalla rivista "L’Automobile", edita a cura dell’Automobile Club d’Italia nel numero di febbraio 2000 nell’ambito dell’articolo:" Arrivano i Medici volanti", ritengono grave ed intollerabile che ai Cittadini italiani venga rappresentata in maniera assolutamente discutibile una realtà evidentemente distorta che prefigurerebbe, tra l’altro, l’attuale assenza di servizi di soccorso aereo a livello nazionale e, più subdolamente, la scarsa qualificazione di quelli eventualmente esistenti.

In tal senso ritengono di rivendicare energicamente l’appartenenza di tali Servizi al Sistema Sanitario Nazionale e Regionale, evidenziando la competenza istituzionale di questa fondamentale prestazione a favore della Popolazione.

Stigmatizzando la dubbia competenza in materia di elisoccorso di un Ente che ha ben altri obiettivi e compiti statutari e alla luce delle pregresse esperienze in materia, non ritengono di poter accettare una strategia che svilisca le numerose realtà che con dignità, rischio e fatica, sono operative mediamente da oltre quindici anni, volutamente ignorate a vantaggio di imprecise finalità.

L’inusuale interesse dell’ACI nei confronti di questi Servizi, con l’evidente proposito di demolire un settore realizzato pazientemente e professionalmente e capillarmente presente in tutto il territorio Nazionale, impone chiarezza di obiettivi, metodi e strategie da condividersi inevitabilmente con gli operatori del settore e non da imporsi demagogicamente.

L’additare il modello tedesco, peraltro ampiamente noto, quale ispiratore della strategia italiana in materia, documenta una scarsa conoscenza della realtà del sistema sanitario di urgenza nazionale e dei risvolti tecnico-operativi che lo contraddistinguono.

In conclusione, i Responsabili dei Servizi di Elisoccorso-Eliambulanza ritengono che l’ACI abbia certamente maturato una considerevole esperienza nell’ambito dell’assistenza tecnica agli automobilisti, ma tutto ciò non legittima assolutamente una sufficiente e competente conoscenza in materia di soccorso con elicottero sanitario.

Sottoscritto dai responsabili dei Servizi di Elisoccorso delle Regioni:

Friuli Venezia Giulia (Udine), Veneto (Belluno, Treviso, Verona), Trentino Alto Adige (Bolzano, Bressanone, Alpe di Siusi), Lombardia (Brescia, Como, Milano, Sondrio), Piemonte (Alessandria, Borgosesia, Cuneo, Novara, Torino), Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, (Bologna, Parma, Ravenna) Toscana (Firenze, Grosseto, Massa-Carrara), Marche (Ancona), Abruzzo (L’Aquila, Pescara)

I vostri commenti