Primo Soccorso - EMORRAGIE

Protezione Il soccorritore deve proteggere se stesso, considerando tutti i liquidi corporei come potenzialmente infettivi: indossare i guanti

Epistassi Far piegare la vittima in avanti e pizzicare l'ala del naso tra le dita mediante un fazzoletto
Emorragie esterne
  • Premere con le dita a piatto o con il palmo della mano sopra la ferita con un fazzoletto pulito (cl IIb)
  • Se l'emorragia non si ferma, premere piu' forte
  • Se il panno si imbeve di sangue, sovrapporne un altro
  • Se non si e' dotati di guanti e la vittima e' cosciente, far premere a lei
  • Se l'emorragia e' ad un arto, sollevarlo sopra il livello del cuore (cl IIb)
  • Se l'emorragia non si ferma, comprimere l'arteria brachiale (arto sup) o femorale (arto inf) (cl Ind)
Laccio emostatico L'uso del laccio e' controverso; il laccio puo' causare lesioni ischemiche dopo 90' di applicazione

Il laccio posizionato dai primi soccorritore solitamente arresta il flusso venoso e non l'arterioso, aggravando l'emorragia

Il laccio deve essere usato solo come risorsa estrema quando le altre misure non sono state efficaci e solo da personale preparato nel suo utilizzo

Protezione della vittima Rimuovere i vestiti bagnati e coprire con una coperta per evitare le perdite di calore.