BLS ADULTO - azioni

Coscienza Avvicinarsi alla vittima solo dopo aver verificato la sicurezza della scena
Battere o scuotere leggermente le spalle chiamando la persona

Attivazione soccorso Secondo le indicazioni previste dalle linee guida locali; negli USA non appena riscontrata l'assenza di coscienza
Vie aeree La vittima deve essere supina.
Il soccorritore deve essere inginocchiato all'altezza delle spalle della vittima.
Estendere la testa (metodo di scelta) o sublussare la mandibola (nei traumi) Liberare la cavità orale da eventuali corpi estranei.
Controllo respirazione Listen, look and feel per non più di 10 secondi. Al soccorritore laico deve essere insegnato a ventilare tutti i pazienti inconscienti che NON RESPIRANO "NORMALMENTE" per evitare confusione con respiro agonico/gasping.
Posizione sicurezza Se è presente un trauma la vittima deve essere girata in posizione di sicurezza SOLO se non è possibile mantenere in altro modo la protezione delle vie aeree (ad es se il soccorritore è solo e deve allontanarsi)
Respirazione artificiale Ogni inspirazione deve durare 2 secondi, con circa 10-12 respiri/minuto, e deve sollevare il torace;
inizialmente devono essere effettuate da 2 a 5 insufflazioni, secondo le linee guida locali

La riduzione del tidal da 800/1200 a 700/1000 è necessaria per ridurre il rischio di sovradistensione gastrica

Se la ventilazione è inefficace, riposizionare la testa; il professionista deve seguire la manovra per liberare le vie aeree dal corpo estraneo, MA NON IL SOCCORRITORE LAICO.

Il metodo bocca-naso è indicato quando non è possibile effettuare la RA bocca a bocca

L'utilizzo di barriere protettive (maschere, telini) deve essere incoraggiato per i soccorritori che possono trovarsi ad effettuare la CPR fuori casa, come ad esempio i lavoratori

L'utilizzo del pallone Ambu è una tecnica complessa che richiede notevole manualità e pratica.

I dispositivi sovraglottici possono essere una valida alternativa alla ventilazione in maschera per i professionisti che sono addestrati (cl IIb)

Controllo Circolazione il soccorritore laico deve controllare i SEGNI DI CIRCOLO:
  • assenza respiro normale
  • tosse
  • movimenti
per non più di 10 secondi

Se ci sono dubbi circa la presenza o meno del circolo, iniziare il MCE

Compressioni toraciche E' raccomandata una frequenza di 100 al minuto (cl IIb), riferita alla FREQUENZA di compressione e non al numero di compressioni erogate, che sarà più bassa a causa delle pause per la RA

E' raccomandata lo STESSO RAPPORTO MCE/RA di 15:2 sia con 1 che con 2 soccorritori

La testa del paziente non deve essere rialzata

Il MCE senza RA è comporta un outcome migliore rispetto a nessuna CPR (cl IIa): il suo utilizzo è raccomandato quando il soccorritore non sa/non vuole eseguire la RA e nelle "istruzioni pre-arrivo"

Rivalutazione La rivalutazione deve essere eseguita in accordo ai protocolli locali; negli USA e' prevista ogni 4 cicli di compressioni/ventilazioni; in altre realta' puo' essere raccomandata solo se la vittima dimostra qualche segno di recupero

Controllare per 10" se ci sono segni di circolazione; se assenti continuare la CPR e rivalutare il paziente dopo qualche minuto (secondo i locali protocolli

se sono presenti segni di circolo controllare la respirazione; se questa e' assente continuare la sola RA; se presente sorvegliare la vittima monitorando respiro e circolo

Defibrillazione precoce La defibrillazione precoce sul territorio è definita come una defibrillazione erogata entro 5 minuti dalla chiamata di soccorso (cl I)

Negli ospedali i primi soccorritori dovrebbero essere in grado di erogare la defibrillazione entro 3 minuti in un'alta percentuale di pazienti in tutte le aree dello stabilimento